celiaco maleducato
eleonora

eleonora, 03. gennaio 2018 Generale

Ma tu sei un celiaco maleducato?

Andare al ristorante è sempre un terno al lotto, anche quando il locale si dichiara gluten free. 

Al bar, spesso e volentieri, a parte il caffè, c’è un deserto di croissant e bomboloni senza glutine ad attendere il celiaco. Bisogna fare attenzione anche al caffé visto che se nella stessa macchina si fà l’orzo, può essere contaminato. 

Parenti ed amici insistono sempre con la solita storia: ma se ne assaggi un pochino cosa vuoi che succeda? Per non parlare poi, di tutte le frasi fatte che ormai conosciamo fin troppo bene!

E viene da sè che ad un essere umano girino un pò le scatole, e a volte capita anche che il celiaco di turno perda le staffe. 

Peccato però, che spesso ci prenda gusto! 

Perché se è vero che alcune situazioni possono portare all’esasperazione, non bisogna mai dimenticare la buona educazione. Vivere con una patologia cronica è difficile ma prendersela con la suocera che ha impanato il pesce nell’apposita farina gluten free ma l’ha poi servita nello stesso piatto di quella preparata con la farina normale, non è mai un atteggiamento corretto. Ora si sa che ci possono essere mille motivi per arrabbiarsi con la suocera, ma aver presente tutte le attenzioni richieste per la preparazione di un pasto senza glutine, può indurre in errore anche il parente meglio intenzionato!

D’altra parte, all’inizio, quanto è stato difficile per ognuno adeguarsi alla nuova situazione alimentate? 

Allora perché arrabbiarsi e fare la figura del celiaco maleducato?

Invece spesso si tende a dare le proprie esigenze per scontate e si pretende da parte di ristoratori, baristi, camerieri e parenti, di conoscere per filo e per segno tutto ciò che comporta una alimentazione gluten free. Ora non dico che la richiesta sia sbagliata, ma spesso lo sono i modi. Molto mi ha fatto riflettere una foto vista su Facebook, dove un barista romano aveva realizzato un listino prezzi per il caffé. Il costo  andava dai 4€ per il cliente maleducato ai 0,90€ per il cliente gentile. L’ho trovata un’idea davvero fantastica!

Io credo molto nel potere della gentilezza ed anche nella forza del sorriso. Quindi cerchiamo di arrabbiarci meno e di fare con più gentilezza e modo le nostre richieste! Potrebbe essere un ottimo proposito per il 2018!

Una richiesta fatta con il sorriso ottiene sempre risultati migliori della stessa richiesta fatta con maleducazione. 

Essere celiaci non autorizza ad essere maleducati! 

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eleonora

Art diector, mamma, moglie; appassionata di tutto ciò che è creativo. Dalla grande amicizia con Elena nasce la voglia di fare qualcosa per superare tutti gli ostacoli sociali a cui va incontro chi soffre di celiachia. Nasce così nel 2012, il nostro blog: Paneamoreceliachia, dove cerchiamo di affrontare giorno per giorno ciò che la vita ci offre. Quando mi chiedono come mai mi interesso a questo problema visto che io non ne soffro, ne rimango sorpresa. La risposta è nell'aver capito che una dieta glutenfree non è nè un capriccio, nè una moda, ma l'unica cura possibile per chi soffre di celiachia e la sensibilizzazione di chi non la vive tutti i giorni può apportare un grande beneficio sociale a chi deve seguire una scrupolosa dieta senza glutine.