Elena

Elena, 30. Dicembre 2018 Generale

Buoni propositi senza glutine 2019

Siete come me, amanti delle liste? E allora visto che tra un giorno saluteremo il vecchio caro 2018, perchè non preparare la lista delle liste?

A pochi giorni dalla fine dell’anno non può mancare quella con i buoni propositi 2019!

Quali buoni propositi senza glutine mi prefiggo? Innanzitutto di diventare magra, simpatica e paziente. Vabbè, scherzavo. Questi non sono propositi ma sogni nel cassetto…

A parte questi sogni irrealizzabili ho stilato un piccolo elenco di cose da fare assolutamente nel nuovo anno.

Eccolo qui, lo condivido con voi:

  • Non lamentarmi troppo.

“Alla festa nessuno ha pensato a me che non posso mangiare nulla dal buffet”; “organizzano la pizza e non scelgono un locale gluten free!”; “questo bar non ha nulla senza glutine per la colazione”, sono esempi di occasioni da affrontare con maggior leggerezza in futuro. Penserò positivo: “Poi vado a casa e mi gusto un panino al prosciutto come piace a me!”; “la prossima volta mi offro io di prenotare il locale”; “Prendo una sana spremuta di frutta o un centrifugato”.

  • Informarmi costantemente sugli alimenti idonei.

Sono celiaca da 15 anni ed in alcuni periodi ho commesso l’errore di credere di saperne abbastanza. Ho smesso di informarmi e sono rimasta indietro con alcuni aggiornamenti: sulle bibite gassate ad esempio. Qualche tempo fa ho scoperto che oltre alle bibite light, anche altre possono NON essere gluten-free: quelle che contengono edulcoranti sono a rischio e devono riportare la dicitura SENZA GLUTINE per essere idonee al consumo. Quindi mai smettere di aggiornarsi credendo di sapere già tutto.

  • Fare attenzione agli ingredienti dei cibi che mangio.

“Siamo quello che mangiamo”, giusto? Leggere le etichette, scegliere prodotti con la filiera corta e di stagione diventa sempre più una scelta consapevole. Per chi è celiaco e segue una dieta  speciale è molto importante integrare il fabbisogno di cereali integrali nella propria alimentazione. Bisogna anche non fossilizzare la propria dieta gluten-free solo sugli alimenti dietoterapici, ma integrarla con alimenti naturalmente privi di glutine e avendo attenzione a quello tutto ciò che mettiamo sulla nostra tavola.

  • Conoscere sempre più persone con uno stile di vita diverso dal mio.

A volte conoscere persone con differenti esigenze aiuta ad aggiustare la propria prospettiva. È quello che mi è successo ad esempio parlando con un’amica e scoprendo che segue una dieta rigidissima a causa di un problema alla cistifellea. Oltre a ridurre drasticamente carboidrati e latticini, mi ha raccontato che può mangiare solo alimenti cotti in maniera semplice: no sughi, no fritti, no arrosti, no insaccati, per condimento solo un filo di olio a crudo e poco sale su tutto. Ho pensato: per me è più facile, sono solo celiaca! Oppure quando ho chiacchierato dal parrucchiere con una ragazza allergica al pomodoro, che portava in borsetta la siringa da farsi in caso di shock anafilattico per errata assunzione di cibi che lo contenessero. Anche lì ho pensato: per me è più facile, sono solo celiaca!

  • Viaggiare di più.

Alla luce delle riflessioni nei quattro punti  precedenti mi sono ripromessa per il nuovo anno di viaggiare di più. Non che non lo abbia fatto finora, ma mai in maniera totalmente libera e spensierata. Ho sempre cercato di informarmi prima di partire, trovare locali di riferimento dove mangiare un piatto di pasta o un panino senza glutine. Lavorerò su me stessa (sono una tipa ansiosa!) per arrivare a gustarmi un tramonto o un paesaggio in libertà, anche rischiando di mangiare solo un’insalata, una fettina di carne o un cestino di frutta. Voglio insegnare a mia figlia (che è celiaca come me ed ora ha 11 anni) che la celiachia non le impedirà di andare dove vuole.

Chiudo questo vademecum, (che serve più a me che a qualcun altro 😅) augurandovi un buon nuovo anno, fatto di scelte attente e coraggiose,  di pensieri profondi  e positivi, di vita lieve e intensa… oltre che gluten-free!

 

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Elena

Mamma, moglie, architetto, di Bari. Celiaca diagnosticata nel 2003, amo le ricette semplici e appetitose. Sono sempre alla ricerca di spunti golosi per rimpinzare la mia primogenita settenne, celiaca anche lei... Marito e secondogeniti (2 vivaci gemellini) dimostrano di apprezzare molto! Nel 2012, dopo un fitto scambio di idee con la mia amica Eleonora , abbiamo aperto il blog Paneamoreceliachia. Informazioni, consigli, ricette facili e ben presentate sono state il nostro filo conduttore da sempre. Perchè togliere il glutine dalla propria alimentazione non vuol dire rinuciare a nulla, tantomeno al sapore!