Sandrina

Sandrina, 07. Aprile 2015 Avventurati

Sono una Mamma con figlia celiaca

Questo mese sono esattamente 2 anni che abbiamo ricevuto la diagnosi della celiachia della mia bambina Jennifer. Siamo una famiglia di 4 persone: mamma, papà, Kevin (12 anni) e Jennifer (8 anni) e per ora è celiaca solo la piccola, anche se risultiamo tutti e quattro positivi al test del DNA. Come forse Vi potete immaginare inizialmente la diagnosi è stata uno choc per tutti. Abbiamo preparato in primis il fratello, perché anche lui, per solidarietà con la sorella, almeno in casa non potrà piu’ mangiare alcuni prodotti. Poi abbiamo parlato con la nostra figlia celiaca e devo dire che è stata molto brava e forse anche più matura di noi adulti. L’ ha presa molto bene, anche perché finalmente aveva una spiegazione come mai era sempre malata. Infatti le nostre indagini hanno avuto inizio prorio per questo motivo. Da quando aveva iniziato a frequentare l’asilo si ammalava di continuo, spesso bronchite o utite, insomma sempre a livello delle vie respiratorie. Abbiamo fatto tantissime visite, esami, prove allergiche. Niente, non trovavano mai nulla, ma la bambina stava sempre peggio. (Oggi sappiamo perché: il problema non era in alto, ma in basso, non aveva difese immunitarie.) Non riusciva a frequentare l’asilo e la prima elementare l’ ha fatta praticamente a casa con me come maestra. È stato un puro caso che una nostra conoscente, Dottoressa pediatrica presso l’Ospedale di Empoli, le ha fatto fare gli esami sulla celiachia. Fin’ad oggi le siamo molto grati per questo. Chiaramente con la diagnosi tante cose sono cambiate. Come primo intervento ho fatto un gran pulito in cucina. Ho buttato taglieri, romaioli ed altri strumenti in legno, ho pulito tutti gli scaffali, ho eliminati tutti i prodotti contenente glutine come pasta, farina ecc (sono stati regalati alla nonna) e abbiamo comprato un fornino nuovo. Abbiamo deciso in comune accordo di mangiare tutti senza glutine, perché rendeva più facile la gestione in cucina e a tavola e per non far sentire sola la bambina. Sandrina con figliaCi sembrava per ora sufficiente farla affrontare la sua malattia fuori casa, almeno dentro volevamo farla sentire uguale e libera. Piano piano abbiamo scoperto nuove ricette, trovati negozi apposta per il senza glutine, ci siamo iscritti al AIC, che ci ha fornito tante informazioni utile, come il prontuario degli alimenti, la guida dei ristoranti ecc. Adesso, mi sembra quasi di aver vissuto da sempre una vita senza glutine. Riesco a fare la spesa senza prontuario alla mano, perché ormai conosco i prodotti e ho imparato a leggere le etichette. La mia bambina l’ho vista rinascere, non si ammala più (almeno non più dei suoi coetanei), le piacciono le sue cosine da mangiare e abbiamo scoperto sapori nuovi. Io sono diventata la sua regina della cucina, perché mi sono impegnata e ho imparato a fare la pizza, la focaccia, il pane, le torte, i biscotti, la pasta ecc in casa. E posso dire che mi piace moltissimo. Mi diverto proprio. Percui, anche se la diagnosi inizialmente è uno choc, Vi garantisco, se la affrontate con il giusto spirito è un guadagno per tutti!

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Sandrina

Ciao a tutti, mi chiamo Sandrina e ho due bambini, Kevin (13) e Jennifer (10). La mia bambina è celiaca e l'abbiamo scoperto circa 3 anni fa. Dato che mi è sempre piaciuto fare le cose in casa, specialmente i dolci, non ci siamo abbattuti e ho cominciato a sperimentare nuove ricette e nuove farine. Ora faccio (quasi) tutto in casa, dalla pizza, pane, focaccia alle torte, biscotti e merendine. Piacciono a tutta la famiglia. In questo blog vorrei raccontarvi un po' delle nostre esperienze e dirvi: "Si vive benissimo senza glutine!!!"