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simonetta, 19. aprile 2017 Avventurati

Parigi senza glutine

Oh Paris, toujours Paris, Parigi, sempre Parigi!

Ogni volta, Parigi rinnova il suo fascino e la sua seduzione, non importa quanto sia ferita e colpita, la città delle luci rilancia con lo charme e la bellezza.

In questo post non vi farò di certo un intinerario turistico,  perché immagino che chi va a Parigi sa che deve andare a vedere assolutamente la tour Eiffel e il Trocadero, Notre Dame, il Louvre, il Centre Pompidou, Montmartre e il Sacro Cuore, l’Opera, e poi perdersi tra il lusso di Fabourg Saint Honorè, la vivacità del quartiere latino della rive gauche, il mistero del Marais, la maestosità dell’Hotel des Invalides.

Ovviamente ci sono gli innumerevoli musei, esposizioni, concerti: se amate l’arte e la musica dovete pianificare bene il viaggio perché l’offerta di proposte è così ampia che rischiare di perdervi nell’indecisione.

Per gli amanti dello shopping, o anche solo per curiosare, consiglio di vedere le vetrine di rue Fabourg Saint Honorè e delle zone della Parigi della moda: sono dei capolavori di creatività. Per trovare tutto ma proprio tutto quanto fa moda e tendenza andatela Bon Marché,  ma visitate anche il piano dedicato alla gastronomia, sfido a non farvi tentare dall’ Epicerie.

Tappa gourmand anche da Fauchon e Hèdiard in place de la Madeleine: ci sono anche tante golosità senza glutine e la frutta più spettacolare mai vista.

Ci sono anche le famosissime Gallerie Lafayette, dove oltre alla moda e al glamour, potrete trovare quasi di tutto nel reparto casalinghi e arte della tavola.

Ora vi faccio fare una piccola gita nella Parigi da mangiare, quella senza glutine.

La cucina francese è stata per anni sinonimo di grande cucina, con cuochi eccelsi e pasticceri che hanno codificato ricette e tecniche che sono entrate nella patrimonio culturale gastronomico di tutta Europa, come Georges Auguste Escoffier. Sempre in Francia, negli anni ’50 è iniziata la nouvelle cuisine, con Paul Bocuse, che ha privilegiato la materia prima a scapito delle salse e degli intingoli.

La cucina francese si è evoluta con chef imprenditori, come Alain Ducasse, famoso chef pluristellato, sensibile alla qualità degli ingredienti,  che ha creato un impero gastronomico e uno dei suoi ristoranti, il Jules Verne è propio nella Tour Eiffel.

Se avete il budget e andate in uno di questi ristoranti famosi stellati o nominati nelle guide gastronomiche, non troverete nessun ostacolo: da grandi professionisti conoscono le probematiche del senza glutine molto bene, ma la raccomandazione è di prenotare con largo anticipo, dato che sepsso sono prenotati da mesi, e avvisare che non potete assolutamente magiare glutine,  poi godetevi una delle più intense esperienza sensoriali che vi possa capitare: il cibo 5 stelle.

Se invece avete un budget “turistico”, come avevo in questo ultimo viaggio parigino, vi raccomando di non pensare che troverete street food senza glutine, inoltre, nella maggioranza dei ristoranti, bistrot, bar e creperie non troverete quasi nulla che sia sicuramente senza glutine, in compenso, se mangiate insalate e carne potete trovare bistecche e grandi insalate che chiederete di non condire, altrimenti arrivano già belle che condite con vinagrette e non sapete se l’aceto o altri condimenti sono “sans gluten”.

Nei supermercati potete trovare prodotti confezionati senza glutine, e nei supermercati Monoprix avrete un’ottima scelta anche di semi preparati.

Se volete sapere dove mangiare e cosa comprare senza glutine, vi raccomandiamo di scaricare la applicazione di GlutenFreeRoads che ovunque siate vi indicherà i locali per mangiare e comprare prodotti senza glutine, vi suggerisco solo due posti: Helmut Newcake. in 28 Rue Vignon, vicino a la place de la Madeleine,  e Sitron L’artisan du sans gluten 15, Rue Marie Stuart. Sono due pasticcerie che non vi faranno rimpiagere quelle meravigliose e glutinose, che non potete neanche sfiorare.

A Parigi sarete circondati da crepes, probabilmente non riuscirete a mangiarle se non le trovate in uno dei locali segnalati, ma vi potete rifare con la ricetta del ricettario Schär: sono più difficili da raccontare che da fare. Per cui fatele e vedrete che poi avrete la coda di parenti e amici che vorranno assaggiare la vostra cucina francese!

Un altro classico francese da gustare: la quiche lorraine, la troverete in molti bistrot e se la volete assaggiare non vi resta che seguire questo video

Altro classico di cui sentirete il profumo, con aroma di burro e zucchero sono i croissants, che sono il simbolo della colazione francese, ecco qui la ricetta: sono buonissimi!!

Non mi resta che augurarvi bon voyage, buon viaggio, e di dirvi che andare a Parigi è sempre un’esperienza meravigliosa!

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simonetta

Sono Simonetta Nepi e quando ho scoperto di essere celiaca ho anche capito quanto mi piaceva impastare, infornare e cucinare. Quello che doveva essere un limite mi ha invece regalato una gran voglia di sperimentare, scoprire gusti e nuovi sapori. Con il mio blog www.glu-fri.com propongo ricette semplicissime e adatte a tutti, con una grande passione per la pasticceria casalinga.