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marcella, 24. luglio 2017 Avventurati

Sopravvivere alle vacanze senza glutine: guida semiseria

Anche voi pensate che a volte sopravvivere alle vacanze senza glutine sia una sfida?

Siete ancora tra quelli che oltre al gatto e al canarino trascinate ancora la spesa fatta nel negozio sotto casa dentro un baule con le rotelle? Le vostre sofferenze sono finite. Qualcuna di queste soluzioni potrebbe sembrarvi scontata ma ci sarà sicuramente qualcuno che non ci aveva ancora pensato! 

Ovviamente partiamo dal presupposto (scontato, per l’appunto!) che abbiate già consultato GlutenfreeRoads o scaricato l’app.  Avete scelto la vostra destinazione, creato l’itinerario, prenotato la sistemazione. Bene, benissimo!!! E che si mangia?

Nelle città è tutto molto semplice ma…se siamo persone che amano la natura e i posti un po’ più tranquilli magari senza supermercati forniti come faremo?

1 – ELIMINARE LA ‘VALIGIA DEL CELIACO’: E’ POSSIBILE!

E’ la prima cosa. La valigia del celiaco è sempre stata il mio incubo, soprattutto viaggiando con le low cost.

Forse non lo sapete, ma esistono dei negozi online che vi facilitano le cose: potete ordinare direttamente dal computer qualche giorno prima (per sicurezza io lo faccio con 10 giorni di anticipo) e troverete tutto a destinazione! Uno di questi siti è Sglutinati (che accetta i buoni ASL) ma ce ne sono anche altri. Non è stupendo?

2 – L’EQUAZIONE INFERNALE: SPESA X PERSONA = VALIGIONE AL RITORNO

Attenzione agli sprechi: l’errore è dietro l’angolo! Anche se ordinate online, nell’entusiasmo della novità di poter trovare tutto a destinazione, sarete tentati di fare la spesa per un mese e rischierete di trovarvi con un sacco di roba da riportarvi indietro e – diciamocelo – di dover comprare una borsa apposta per riportarli indietro e di trovarvi punto e a capo.

In genere io calcolo, a persona, (e finora ha funzionato) circa 4 fette di pane al giorno, 1 pacchetto e mezzo di biscotti a settimana e un pacco di pasta corta e uno lungo.

3 -L’ALTERNATIVA: IL FORNAIO IN VACANZA (ricetta del pane senza bilancia e senza forno)

Mi riferisco soprattutto al pane perchè è per noi italiani un alimento imprescindibile che può essere utilizzato in tutti i pasti della giornata e quindi, dovendo scegliere UN alimento da portare sulla nostra isola deserta, sarebbe sicuramente quello. E a volte preferite non mangiare quello confezionato, vero? Vi basterà portarvi dietro -e quelle occupano poco spazio in valigia – due confezioni di Mix It Schar.

Se siete in un hotel dove non fanno assolutamente roba senza glutine, alla meno peggio, potrete portare l’impasto e cuocerlo nel toaster del buffet della colazione con la carta forno (giuro che l’ho fatto).

Io ho trovato ideale la soluzione hotel con angolo cottura, dove la sera, in rilassatezza, preparo delle piccole palline di pane a metà tra pane arabo e la piadina che uso il giorno dopo per le nostre gite e merende. Una padella in questo caso si trova sempre!

E non avete bisogno nè di bilancia nè di forno!

Vi serve:

un piatto fondo

farina Mix It Schar

lievito secco Schar

Una tazza di acqua tiepida

Mettete in un piatto fondo la farina (saranno circa 200 grammi), un cucchiaino di lievito secco, un pizzico di sale.

Aggiungete l’acqua dalla tazza a poco a poco, e due cucchiai di olio, finchè l’impasto non è manipolabile e forma una palla. Fate quindi delle palline grandi abbastanza da stare in una mano, appiattitele e cuocetele in una padella ben oliata.

Sono cotte quando cambia il colore (diventa bianco) su entrambi i lati (vanno ovviamente rigirate). Con un piatto raso di farina vengono circa 7 paninetti.

Sono ottimi con il miele e la marmellata ma anche con i salumi e con la mozzarella…insomma metteteli nello zaino e via all’avventura!

4 – LASCIATE CHE VI ODINO: LA COLAZIONE/PRANZO/CENA IN HOTEL

Sto per suggerirvi una cosa che tutti gli albergatori odiano. E ve lo dico da persona che lavora in hotel. E’ una cosa che almeno una volta nella vita abbiamo fatto tutti. Avete scelto un albergo dove avete la colazione senza glutine, ma intorno non c’è nient’altro? Fate scorta per il pranzo!

Ma non fatelo di nascosto, infilandovi le cose nelle tasche, o impacchettandole in sospettabilissimi parei sotto braccio….parlate francamente con il personale e dite che state avendo difficoltà a trovare provviste senza glutine: con la gentilezza si ottiene tutto. Soprattutto pane e crackers o biscotti senza glutine da portarvi in giro 🙂

E voi? Avete qualche indicazione per sopravvivere alle vacanze senza glutine? Fatecelo sapere!

 

 

 

 

 

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Mamma, manager nel settore turistico e appassionata viaggiatrice, ho sposato un celiaco e da allora le 'avventure' della famiglia 'Ciriaco's' vengono raccontate sul mio blog celiacaperamore.it La mia specialità sono le ricette veloci e last minute (visto che il mio frigo è perennemente vuoto) perfette per chi lavora e deve riuscire a portare qualcosa in tavola in tempo record!