Sandrina

Sandrina, 31. agosto 2015 Avventurati

Germania glutenfree???

Quest’anno non abbiamo passato le nostre vacanze di agosto in giro per il mondo con il camper come di solito, ma siamo stati per 3 settimane ospiti in casa dei miei genitori in Germania. Era la prima volta che passavamo un tempo così lungo in Germania da quando avevamo scoperto che la bimba era celiaca. Negli ultimi due anni venivo io da sola con i bimbi 1 volta l’anno per 4/5 giorni e poi i miei venivano a trovarci a Montelupo qualche giorno durante l’anno. Per loro, essendo pensionati, era più facile venire più volte anche magari solo per pochi giorni. Per noi, fra scuola, lavoro e impegni sportivi, la cosa è più laboriosa e difficoltosa! 

I miei vivono in un paese di circa 13 mila abitanti vicino a Heidelberg, o per chi è meno pratico della Germania, a 60 km a sud di Francoforte. Come vi potete sicuramente immaginare, anche se non siamo andati in vacanza con il camper e siamo andati in un posto per noi molto familiare, sia per noi che per i miei genitori questa volta c’è voluta un po’ più di organizzazione. Mia mamma ha iniziato a metà luglio a svuotare la sua cucina, pulire tutta la casa e nascondere negli scaffali più arretrati della cantina il cibo glutinoso. Poi è andata a fare una piccola spesa, per avere almeno il minimo indispensabile per i primi giorni in casa, ed è quasi impazzita a leggere tutte le etichette. Perché in Germania esiste soltanto da poco la legge che obbliga i produttori a segnalare in grassetto gli allergene e scrivere in fondo (se l’allergene non è fra gli ingredienti, ma solo di contaminazione) “può contenere tracce di….”. Per cui c’è ancora molta confusione sulle etichette e ci si può stare tranquilli solo con i prodotti sui quali c’è scritto tutto evidenziato o che addirittura hanno la spiga barrata! Per fortuna si era messa in precedenza in contatto con una sua amica che ha un figlio (di ormai 40 anni) celiaco da quando è nato. Questa signora è iscritta all’associazione tedesca per celiaci e ha prestato alla mia mamma la sua copia del prontuario, che però è meno affidabile del nostro italiano, perché in fondo c’è un elenco di ditte che non garantiscono al 100% l’assenza del glutine nei loro prodotti per via di probabili contaminazioni durante l’imballaggio o il trasporto. Sono quasi tutte!!!!!

Io, nel frattempo, mi ero messa in contatto con l’associazione per celiaci tedesca per avere informazione sul mangiare fuori casa, dato che volevamo fare anche delle gite dalla mattina alla sera. Un’altra sorpresa non tanto gradita. In Germania non esiste qualcosa di equivalente al progetto “Alimentazione fuori casa” italiano. Per cui l’associazione ti fornisce un’elenco di posti, che preparano o hanno a disposizione cibi e piatti senza glutine, che sono stati segnalati a loro tramite i loro associati, ma, come ben capite, non è una cosa ufficiale ne tanto affidabile! Si parla più che altro di un passaparola! Perciò devi avere molta fiducia quando vai in un posto che hai trovato su questa lista! Che vi devo dire, noi siamo partiti tutte le volte con lo zaino pieno di panini, frutta, biscotti, patatine ecc. Così abbiamo evitato brutte sorprese e abbiamo fatto dei bei pic-nic, dato che anche il tempo ci ha voluto bene. Temperature come in Italia!!!!

imageOvviamente a mezza mattinata ci voleva uno spuntino. In Germania si usa mangiare spesso il “Bretzel”, un prodotto da forno fatto con un impasto particolare chiamato “laugen”. Ai miei bambini piace da morire! Siamo stati fortunati di trovare una versione glutenfree surgelata. Così tutte le mattine ne scaldavo una da portare via per la mia bambina e noi ci compravamo la versione gluten quando iniziavano i morsi di fame! Che bello poter condividere questo momento!

Un’altra sfida da affrontare era la merenda pomeridiana! Con queste temperature elevate la richiesta da parte dei bambini era quasi sempre il gelato! Pensavate fosse una cosa facile…..sbagliato! Il gelato fuso era proprio fuori proposta, dato che il livello di contaminazione nelle gelaterie era alle stelle (coni, wafer, ecc.) e che purtroppo le persone erano poco informate sul comportamento da tenere! Allora si opzionava per il gelato confezionato, come anche in Italia il leader del gelato confezionato glutenfree è Algida (in tedesco Langnese), ma qui sortiva il problema della reperibilità. Praticamente lo trovi solo nei supermercati!!!! In confezioni da quattro pezzi in su – allora tutti a mangiare il solito gelato!

Scusate se sono stata un po’ negativa! Certamente per ora non è molto facile per un celiaco in Germania, però, dato che le cose stanno lentamente cambiando e l’associazione, nella quale tra l’altro ho trovato persone squisite, disponibili e gentili, si da molto da fare per migliorare la vita quotidiana, sono fiduciosa per il futuro….e…non tutto è stato negativo. Abbiamo avuto anche delle piccole, ma graditissime sorprese e soddisfazioni. Per esempio si trova un grandissimo assortimento di prodotti sg nei cosiddetti “Reformhaus” e nelle “Drogerie”. Anche tanti prodotti Schär, che non troviamo in Italia, dato che sono prodotti per il gusto tedesco. Nei supermercati per ora la scelta è più piccola. Poi girando in un piccolo paese del “Odenwald” abbiamo trovato una gelateria che usava solo coppette di plastica, niente coni o wafer, e il loro gelato era senza glutine. Ci siamo fatti una bella scorpacciata!!!! L’ultima cosa positiva, ma per questo non meno importante, mia mamma, tramite la solita amica, ha trovato un piccolo ristorante/pasticceria nel paese vicino, dove la proprietaria è celiaca. Ci siamo andati a mangiare tre volte! Si mangiava da Dio! Tutti piatti tipici tedeschi, preparati freschi con ingredienti genuini e poi le torte….non Vi dico…semplicemente favolose! Buonissime e bellissime da vedere! La mia bambina, golosona, era al settimo cielo!

In conclusione, ancora c’è un po’ di lavoro da fare per migliorare la vita del celiaco in Germania, ma voglia e disponibilità non mancano, per cui sono molto fiduciosa e poi la Germania ha tante belle cose da vedere, da visitare e da fare che non ci lasciamo abbattere da qualche piccola difficoltà nel mangiare!

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Sandrina

Ciao a tutti, mi chiamo Sandrina e ho due bambini, Kevin (13) e Jennifer (10). La mia bambina è celiaca e l'abbiamo scoperto circa 3 anni fa. Dato che mi è sempre piaciuto fare le cose in casa, specialmente i dolci, non ci siamo abbattuti e ho cominciato a sperimentare nuove ricette e nuove farine. Ora faccio (quasi) tutto in casa, dalla pizza, pane, focaccia alle torte, biscotti e merendine. Piacciono a tutta la famiglia. In questo blog vorrei raccontarvi un po' delle nostre esperienze e dirvi: "Si vive benissimo senza glutine!!!"