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simonetta, 17. agosto 2015 Avventurati

Al ristorante senza glutine: come leggere un menù

Come forse già sapete dai precedenti post, mi capita spesso di viaggiare  e conseguentemente di mangiare fuori casa. Sono l'unica celiaca della famiglia, quindi possiamo permetterci una certa libertà che magari con bambini e ragazzi sempre affamati diventa più problematica da gestire, in casa nostra, invece, le possibili situazioni su come e dove poter mangiare tranquillamente sono diverse e fantasiose.

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simonetta, 20. luglio 2015 Assaggia

Festa senza glutine di mezza estate

D'estate, in genere, torno in Italia con la famiglia, superiamo l'avventura aereaatterriamo felici nell'estate boreale, dopo aver assaggiato il lieve inverno australe, e... abbiamo subito voglia di festeggiare! Per noi, inoltre, l'estate è anche la stagione dei compleanni, praticamente metà della famiglia allargata compie gli anni tra agosto e primi di settembre, proprio sotto il solleone. Mescoliamo le varie date dei compleanni con la nostra presenza in Italia e diventa doveroso organizzare un festeggiamento. Ormai è diventata una tradizione: ci si ritrova tutti in campagna e si fa una grande festa a ferragosto.

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il paradiso senza glutine
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simonetta, 22. giugno 2015 Avventurati

Il paradiso senza glutine

[caption id="attachment_273" align="alignright" width="249"] Concerto degli angeli Concerto degli angeli, Gaudenzio Ferrari, Santuario della Beta Vergine dei Miracoli, Saronno.[/caption]

L'altro giorno, come al solito, ero in cucina a spadellare e mio marito stava leggendo il giornale in salotto, ad un certo punto mi chiama, o meglio urla: "Simoooo, c' è un articolo sull'Italia senza glutine".

In questi mesi siamo  a Buenos Aires e, da buoni espatriati,   leggiamo voracemente ogni notizia che viene dall'Italia e che riguarda il nostro stile di vita,  i nostri interessi o che semplicemente ruoti attorno all quotidianità,   quindi sono subito corsa a capire di cosa si trattava. L'articolo in questione era la traduzione di un reportage americano, e raccontava, appunto, di un viaggio in Italia. L'articolista, di cui ahimè non ricordo il nome, aveva programmato questo viaggio nei minimi dettagli, sognando di fare come i grandi viaggiatori dell' '80o:  un gran tour nella storia, architettura e arte del nostro paese che in questo, lo sanno tutti, è straodinariamente generoso.

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