Idee free from per mangiare all’aria aperta in compagnia

Picnic, scampagnata o pausa pranzo al parco: mangiare all’aria aperta free from per tutti i gusti

Questa calda primavera fa subito pensare a scampagnate all’aria aperta. Picnic al lago, o a godersi il fresco tra le Dolomiti oppure una scampagnata sui prati o su una spiaggia, ma anche un barbecue in compagnia oppure un brunch all’aria aperta, in un parco cittadino, l’importante è che sia free from, cioè con tanti senza e con tanto gusto, e che sia per tutti.

Una volta deciso il luogo, possiamo decidere come procedere; possiamo preparare tutto in anticipo, pane incluso, oppure possiamo utilizzare panini già pronti da farcire a piacere o ancora possiamo comperare tutto quello che vorremmo mangiare e portare il tutto, ben impacchettato e conservato, per poi lasciare che ognuno assembli al momento ciò che vorrebbe gustare.

Grazie all’assortimento dei prodotti Schaer, possiamo davvero fare tutto.

Cosa prepariamo?

Utilizzando la farina Mix B, possiamo preparare piccoli panini, magari anche colorati (alla curcuma, alla barbabietola, al pomodoro, ecc.) e farcirli come più ci piace, dalla versione vegan, con tante verdure grigliate, alla versione più “strong”, con pancetta, brie di capra e peperoni arrostiti. Potremmo preparare dei bagels da farcire con salmone affumicato e freschissima ricotta di capra, con un pizzico di aneto – perfetti sia per una pausa pranzo sia per un brunch al parco cittadino. Possiamo anche preparare ottime focacce, da poter poi farcire con salumi assortiti, ma anche una favolosa focaccia barese, con i pomodori, da gustare in riva al mare. Possiamo anche preparare delle baguettes da affettare al momento, accompagnate da un buon salame, ma anche da gustose mousse – un suggerimento potrebbe essere prosciutto cotto di Praga, ricotta di capra (o delattosata) e brandy – oppure potremmo lasciarci tentare da un grande classico: burro (delattosato o di capra) e acciughe.

Sempre utilizzando gli assortimenti di farine free from della Schaer, potremmo preparare delle ottime torte salate, farcite con il meglio delle verdure di stagione con della freschissima ricotta di capra e erbe aromatiche. La mia preferita è quella ai pomodorini, ma non so mai dire di no al grande classico ricotta e spinaci!

W l’insalata!

Non di soli carboidrati vive l’uomo e quindi in un pranzo all’aria aperta non possono, anzi non devono mancare le insalate. Spazio alla fantasia e ai colori, quindi. Ad esempio, perché non provare zucchine e barbabietole crude insieme a dell’ottima valeriana (o songino)? Oppure perché non provare carciofini tagliati a lamelle, noci tritate e sedano a dadini? Per le insalate è importante capire come e quando condirle. Si può optare per insalate che si possono condire prima, come ad esempio un’insalata di peperoni crudi, olive nere e verdi, acciughe e mentuccia, oppure si può optare per portare il condimento a parte – basta anche un semplice barattolino da confettura per trasportare la vostra vinaigrette o citronette o altra -ette in tutta sicurezza. Se nell’insalata ci sono ingredienti che si possono ossidare una volta tagliati, si può optare per portarli con sé interi e tagliarli al momento, perché aggiungere limone o aceto per preservare questo ingrediente potrebbe pregiudicare il risultato finale, facendo “cuocere” gli altri ingredienti. Le insalate possono poi essere una base per accompagnare dell’ottima bresaola o del formaggio fresco, dalla mozzarella al caprino.

Ovviamente, non lesinate su semi e noci da aggiungere alle vostre insalate. Chia, girasole, zucca, noci, nocciole, pistacchi…insomma scegliete la combinazione che più vi aggrada e unitela alla vostra insalata.

Per facilitarci un po’ le cose, soprattutto se andiamo a fare gite che prevedono lunghe passeggiate, possiamo utilizzare sia il pane a fette – e ce n’è davvero per tutti i gusti! – sia i panini, come ad esempio i panini con i semi o con i cereali, rustici e ricchi di fibre, o il classico panino per hamburger, perfetto per il barbecue.

Che dolce portare?

Ma anche in un pranzo all’aria aperta, stesi su di un prato o sulla spiaggia, non può mancare la frutta e il dolce. Per la frutta, come per le insalate, grande spazio alla fantasia. E’ stagione di fragole, che potremmo gustare fresche oppure condite con succo di limone e sciroppo d’acero al posto dello zucchero, ma potremmo anche gustarle assieme a degli ottimi scones con relativa clotted cream (per chi può). Inoltre, per concludere dolcemente il nostro pranzo all’aria aperta ottimi sono tutti quei dolci facilmente trasportabili, che si possono preparare in anticipo e che sono anche più buoni il giorno dopo; quindi, oltre al classico plumcake o alla torta zebrata, via libera a muffins, arricchiti con cioccolato e frutta, alle meringhe, ai cookies e anche ai brownies.

Ciò che dobbiamo sempre ricordare per mangiare free from all’aria aperta è la nostra sicurezza; dobbiamo sempre controllare se gli ingredienti che vorremo utilizzare siano senza glutine, senza lattosio, ecc., e, nel caso non lo siano, pensare ad eventuali sostituzione per far sì che questa giornata insieme sia perfetta.

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fabianacorami

Sono Fabiana, moglie, mamma, ricercatrice e blogger, affetta da tiroidite di Hashimoto autoimmune, da gluten sensitivity e da sensibilità alle proteine del latte. Grazie alle mie problematiche, mi sono interessata e ho approfondito diverse tematiche legate alle malattie autoimmuni alimentari, alle allergie alimentari e co. Sempre col sorriso, sempre sperimentando in cucina, perchè "senza" è "con tanto gusto"