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simonetta, 03. dicembre 2018 Assapora

Come organizzare un Natale senza glutine

Come organizzare un Natale senza glutine?

Potrebbe essere una domanda inutile per chi ha dimestichezza con la cucina senza glutine e le problematiche legate alla contaminazione, ma è una domanda che mi hanno fatto amici e parenti e denota una grande sensibilità verso chi non può mangiare glutine.

Il mio augurio è che tante persone ve la rivolgano.

Si sa che le feste in generale, incluse quelle Natalizie sono un tripudio dei farinacei e del glutine, ma è anche vero che cercando dentro la tradizione di queste ci trovano tantissimi piatti gluten free.

Innanzi tutto facciamo un primo ripasso sulla contaminazione da glutine.

Se volete semplificare, per organizzare i pranzi e le cene di Natale , il suggerimento migliore è eliminare tutto ciò che contiene glutine durante la preparazioe dei cibo.

Con pentole, padelle,  tutti gli utensili e il piano di lavoro ben lavati per togliere ogni possibile traccia di glutine, si parte.

Se volete adattare in versione gluten free le ricette tradizionali che contengno farina vi consigliamo di ricercare quelle che sono già state sperimentate: le farine senza glutine hanno una resa leggermente diversa e assorbono più liquidi. Le dosi sono da sperimentare, soprattutto se volete fare dei lievitati.

Ecco qualche suggerimento per un menù gluten free.

Antipasti

Per gli antipasti il limite è solo la fantasia.

I tradizionali patè di carne o di pesce che si preparano un anticipo, sono un’ottima alternativa da combinare con un pane senza glutine tostato.

Se fate un patè di fois gras o con fegatini di pollo, come da tradizione toscana, accostatelo al pain briochè senza glutine: è l’abbinamento perfetto tra morbida sapidità e dolcezza.

Per un antipasto orginale potete optare per una cheesecake salata come questa:

cheesecake salata

Potete usare come base le verdure: ad esempio le foglie di indivia diventano contenitori di mousse di formaggio, o come queste ciotoline di  carciofi ripieni.

Primi piatti

Il primo piatto tradizionale la sera della vigilia, in cui generalmente si mangia pesce, potrebbe essere un ottimo risotto con frutti mare, o con gamberetti.

Se avete molti ospiti, il risotto non sempre è di facilissia gestione e allora consiglierei una pasta senza glutine, come i classici spaghetti al salmone: veloci e infallibili.

Il giorno di Natale è  tradizionalmente quello delle paste ripiene, dei tortellini, degli agnolotti ed è il momento in cui si manifesta la maggiore perplessità in chi deve organizzare il menù.

Anche qui ci sono tre possibilità: tortellini o ravioli senza glutine per tutti, ma con un ottimo brodo, oppure separate attentamente le paste senza glutine cuocendole in una pentola a parte, con un mestolo proprio e uno scolapasta dedicato e ovviamente devo essere servite separatamente dalle altre: in questo caso dovete fare molta attenzione che non ci sia nessuna contaminazione con i prodotti che contengono glutine.

Ultima opzione: se siete appassionati di cucina, provate a fare in casa la pasta ripiena. È più facile di quello che sembra, Basta un  po’ attenzione e molta delicatezza.

Potete ispirarvi a questi classici agnolotti alla piemontese:

 

Secondi piatti

I secondi piatti normalmente non contengono glutine, a meno che non facciate degli impanati o dei gratinati, in quel caso potete usare il pan grattato senza glutine che ha una croccantenza tutta speciale e piace a tutti.

Se fate delle salse e avete bisogno di legarle o ispessirle, usate l’amido di mais, ne basta in cucchianio per 250 ml di liquidi da addensare: si scioglie la dose di amido nella stessa quantità di acqua fredda e poi si aggiunge alla salsa cuocendo bene il tutto.

Nella preparazione dei secondi la raccomandazione è sempre la stessa: fate attenzione che in cucina e negli utensili non ci siano tracce o residui di farina o prodotti contenenti glutine.

Se siete esperti di cucina i consigliamo di osare e provare a fare un arrosto in crosta, come questo stupendo arrosto di maiale. Fare un figurone!

Verdure

Nel menù natalizio va dato spazio anche alle verdure. Le classiche insalate di rinforzo della tradiziona napoletana sono ottime per introdurre una dose di freschezza, fibre e vitamine.

Questa è anche la stagione dei cavolfiori e dei broccoli e come contorno si può proporre un’insalata di broccoli con croccanti e speziati crostini senza glutine. Sarà una maniera sfiziosa di mangiare queste verdure.

Dolci

È il momento più atteso, soprattutto dai bambini: l’arrivo del dolce.

E se per chi non mangia glutine pandori e panettoni sono a volte negati, anche perchè per farli in casa si tichiede una certa abilità nella gestione di questi lievitati, abbiamo comunque la fortuna di scoprire tantissimi dolci senza glutine

Partiamo dai biscotti, amatissimi dai bambini. Fateli insieme e decorateli, credo che fare i biscotti di Natale sia uno dei ricordi più belli dell’infanzia.

Per fare la casette di pan di zenzero ci vuole un po’ di pazienza e manualità, ma sono meravigliose e rendono l’atmosfera natalizia in ogni casa.

A fine pasto che ne dite di un dessert fresco e facilissimo  come una cheesecake con lamponi in verrine?

Sempre per i bambini ecco dei pupazzi di neve golosissimi:

E a fine pasto che ne dite di un caffè con un bulé, una deliziosa pralina gluten frre?

 

Arrivati al caffè, non mi resta che farvi i miei miglior auguri di Buon Natale e felissimo Anno Nuovo!

E, mi raccomado, facilitatevi la vita, cercate di cucinare senza glutine per tutti…

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simonetta

Sono Simonetta Nepi e quando ho scoperto di essere celiaca ho anche capito quanto mi piaceva impastare, infornare e cucinare. Quello che doveva essere un limite mi ha invece regalato una gran voglia di sperimentare, scoprire gusti e nuovi sapori. Con il mio blog www.glu-fri.com propongo ricette semplicissime e adatte a tutti, con una grande passione per la pasticceria casalinga.