fabianacorami, 03. aprile 2017 Assapora

Cereale del Mastro Panettiere e Vital del Mastro Panettiere

Il pane: una delle cose che ho amato molto nella mia vita glutinosa e che amo molto anche in questa mia vita senza glutine e senza lattosio e proteine del latte.

Ho sempre amato il pane con i semini e il pane di segale, quello scurissimo, dal sapore acidulo. Quindi, ho amato al primo assaggio il Cereal del Mastro Panettiere e il Vital del Mastro Panettiere.

Leggendo poi le rispettive etichette li ho apprezzati ancora di più.

Entrambi sono senza lattosio, ma anche senza latte, senza frumento, senza uova  e senza conservanti. Quindi, non sono solo adatti per il celiaco o il glutensensitive, ma anche per chi è allergico al frumento, per chi è intollerante al lattosio, per chi è sensibile alle proteine del latte, per chi è allergico/sensibile alle proteine delle uova o vuole seguire una alimentazione con un basso tenore di proteine animali.

Sono dei veri pani “free from”.

 

Con tutti questi senza, hanno anche tanti “con”.

Innanzitutto, c’è la pasta madre e la lievitazione lenta, che fanno la differenza.

Nel Cereale ci sono farina di miglio, farina di quinoa e fiocchi di miglio, fibra di mela, crusca di soja e semi di lino. Il miglio è ricco di proteine, di fibra grezza e di elementi buoni per il metabolismo cellulare; inoltre, è ricco di vitamina A e di vitamine del gruppo B. Oltre a contenere una discreta quantità di fibre e elementi importanti come fosforo e magnesio, nella quinoa sono presenti i dieci aminoacidi essenziali. Anche i semi di lino apportano elementi essenziali per il nostro metabolismo e sono una fonte di vitamine del gruppo B e di acidi omega3. A tutte queste buone caratteristiche si aggiungono anche le proprietà delle fibre, che permettono anche un buon bilanciamento dell’indice glicemico.

Nel Vital, oltre alla pasta madre, alla quinoa, ai semi di lino e alla fibra di mela, sono presenti la farina di sorgo, la farina di castagne e anche i semi di girasole. Il sorgo ha lo stesso tenore proteico del frumento ed è ricco di vitamine del gruppo B, ma è anche ricco di composti antiossidanti, benefici nel ridurre il rischio di diabete, cardiopatie, ecc. La farina di castagne è una buona fonte di sali minerali e di vitamine del gruppo B, ma anche di vitamina C e di vitamina PP. I semi di girasole sono simili a quelli di lino come presenza di composti buoni; inoltre, sono ricchi di vitamine E, ottima per la prevenzione delle malattie polmonari, e di selenio, elemento importante nella prevenzione dei tumori.

Insomma, sono dei signori pani, buoni di sapore e buoni per la salute.

L’optimum della golosità sarebbe mangiarli con una generosa porzione di crema spalmabile alla gianduia o al cioccolato fondente.

Se volessimo invece bilanciare golosità, sapore e proprietà benefiche, ecco alcuni hints per gustarli al meglio.

Due ricette facili e veloci, adatte per un brunch, una colazione sostanziosa o un pranzo veloce.

Vital del Mastro Panettiere con salmone yogurt di soja e aneto

E’ una versione “free from” dello smørrebrød. Si parte preparando il “formaggio” di yogurt di soja il giorno prima; serve quindi dello yogurt di soja senza zuccheri aggiunti, compatto e bianco, da mettere a colare in una garza per formaggio doppiata, in frigo.

Il giorno dopo, si recupera il “formaggio”, al quale si aggiunge dell’aneto, fresco o secco, a piacimento. Poi, si tostano le fette di Vital del Mastro panettiere, si spalmano con il formaggio di yogurt e su ogni fetta si poggia due fette di salmone affumicato, meglio se scozzese. Una fogliolina di aneto per decorare e … un bel bicchierino di acquavite per degustarlo (anche un buon prosecco o un Sauvignon non stonerebbero affatto).

 

Cereale del Mastro panettiere crema di avocado e uovo in camicia

Adoro la mayo di avocado, alla quale aggiungo dello yogurt di soja bianco, compatto e senza zuccheri aggiunti, per renderlo più leggero.

Ad un avocado ben maturo, privato del nocciolo  e pulito, aggiungo 70 g di olio e 100 di yogurt di soja, frullo tutto con il minipimer e aggiusto di sale. Poichè tende ad annerire velocemente, metto il tutto immediatamente in frigo, e nel frattempo tosto le fette di Cereale.

Preparo poi le uova in camicia.

Tiro fuori la crema di avocado dal frigo, la spalmo sulla fette di Cereale tostata e sopra poggio l’uovo in camicia. E via alla degustazione, con una ottima spremuta di arance o un ottimo caffè.

 

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fabianacorami

Sono Fabiana, moglie, mamma, ricercatrice e blogger, affetta da tiroidite di Hashimoto autoimmune, da gluten sensitivity e da sensibilità alle proteine del latte. Grazie alle mie problematiche, mi sono interessata e ho approfondito diverse tematiche legate alle malattie autoimmuni alimentari, alle allergie alimentari e co. Sempre col sorriso, sempre sperimentando in cucina, perchè "senza" è "con tanto gusto"

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