i blinis free from -Schaer blog

fabianacorami, 02. luglio 2018 Assapora

I blinis e il brunch free from

I blinis di Paul Hollywood in versione free from per un brunch San Francisco style

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Da un recentissimo mio viaggio a San Francisco tra le tante cose free from che ho potuto godere c’è stato il brunch nel weekend.

Il brunch, fusione delle parole breakfast e lunch, è parte integrante del fine settimana (il weekend) nella quale ci si alza più tardi, ci si rilassa e si gode il piacere di stare in compagnia di una buona lettura, della famiglia, degli amici.

Il brunch era popolare negli Usa già negli anni ’30, diffondendosi poi anche in Gran Bretagna e nel resto del mondo. Anche in Italia il brunch è diventato molto popolare e sono sempre di più gli hotel e i ristoranti che lo propongono.

Il brunch a San Francisco

A San Francisco e nella Bay area il brunch viene servito a partire dalle 10 del mattino fino alle 2 del pomeriggio ed è estremamente variegato, perché risente di moltissimi stili di cucina e delle nuove tendenze in fatto di alimentazione. Infatti, nello stesso locale è possibile trovare piatti fusion, con contaminazioni sudamericane, asiatiche e anche italiane, ma anche piatti vegan, paleo, ecc. Non è affatto difficile trovare piatti free from e soprattutto trovare il personale che sappia rispondere con competenza e professionalità alle richieste di una persona come me che richiede il senza glutine e senza proteine del latte.

Una chicca è la Mariposa Baking Co. al Ferry Building; tutta la produzione è gluten free, ma con moltissime opzioni dairy free.

Cosa c’è di meglio che gustarsi un cappuccino con latte di mandorla bio e gf assieme ad una deliziosa bear’s claw, ammirando la baia? Accompagnarlo con qualcosa di salato, prendendo una focaccia o un panino alla Mariposa Baking Co. e comperando dei salumi free from da Boccalone, ad esempio. Ma ci sono alcuni ristoranti che hanno opzioni free from.

Perchè amo il brunch California-style?

La cucina californiana è caratterizzata dall’utilizzo di prodotti freschi, quasi sempre prodotti locali (stay local eat local) e spesso provenienti da agricoltura biologica. E il brunch non si smentisce, con la sua ricchezza in frutta fresca, con l’uso dell’avocado nel dolce e nel salato, con le combinazioni più audaci per gli smoothies (il kale, che è sia cavolo riccio sia cavolo nero, regna sovrano ed è buonissimo). E’ una festa per gli occhi e per il gusto e va bene per tutti.

Quando si pensa al brunch vengono in mente le uova in tutte le loro declinazioni e le pancakes.

Tornata da San Francisco, per omaggiare il brunch, ma anche l’idea fusion di cucina, ho pensato al mio brunch ideale free from.

 

Questa è stata l’occasione ideale per provare a rifare nella mia versione free from la ricetta dei blinis di Paul Hollywood.

Ingredienti per 10 blinis

175 ml di latte d’avena gf senza zuccheri aggiunti

80 g di farina Universale MixIt Schaer

40 g di farina per pane Mix B Schaer

4 g di lievito istantaneo per torte salate (cremor tartaro e bicarbonato)

1 albume (uova da agricoltura biologica) montato a neve

4 g di zucchero

3 g di sale grigio di Bretagna

Procedimento

Mescolate le due farine in una terrina. Aggiungete il latte d’avena, il sale e lo zucchero e mescolate con una frusta.

Montate a neve l’albume.

Aggiungetelo all’impasto mescolando dall’alto verso il basso. Aggiungete anche il lievito e mescolate.

Lasciate riposare per 20 minuti.

Con un foglio di carta da cucina imbevuto di olio extravergine di oliva, ungete bene un tegame antiaderente.

Fatelo scaldare e cominciate a porre i vostri blinis nel tegame. Lasciate spazio sufficiente tra un blini e l’altro per girarli velocemente senza far danni.

Non appena si gonfiano, girate i blinis con una paletta e finite di cuocere l’altro lato (circa un minuto)

Procedete così fino ad esaurimento della pastella.

Ecco come servire i blinis free from per un brunch per tutti

 

Avocado

Succo di limone (da agricoltura biologica)

Salmone affumicato

Anguria

Feta

Menta

Banane

Latte d’avena

Latte di cocco full fat gf

 

Con le banane, il latte d’avena e qualche cucchiaio di latte di cocco full fat, preparate uno smoothie.

Accompagnate la feta tagliata a dadini con della fresca anguria tagliata a dadini e guarnite con menta fresca.

Tagliate l’avocado a fette sottili, irroratelo con poco succo di limone.

Posizionate delle fettine di avocado su ogni blini e terminate con una generosa fetta di salmone affumicato.

Servite il tutto accompagnato da caffè americano o da un bel cappuccio con latte d’avena.

Buon Brunch free from a tutti

 

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fabianacorami

Sono Fabiana, moglie, mamma, ricercatrice e blogger, affetta da tiroidite di Hashimoto autoimmune, da gluten sensitivity e da sensibilità alle proteine del latte. Grazie alle mie problematiche, mi sono interessata e ho approfondito diverse tematiche legate alle malattie autoimmuni alimentari, alle allergie alimentari e co. Sempre col sorriso, sempre sperimentando in cucina, perchè "senza" è "con tanto gusto"