Sandrina

Sandrina, 10. Dicembre 2018 Approfondimenti

Sport – Celiachia in movimento

“Ma si può praticare dello sport essendo celiaci? Essendo “malati” sarà un problema, no?”

Quanti di voi hanno già sentito questa domanda? A noi l’hanno rivolta molte volte dopo che abbiamo scoperto la celiachia della nostra bambina. Lei all’epoca aveva 6 anni e mezzo e praticava danza classica e moderna da quando ne aveva 3. E vi posso dire, a distanza di 5 anni, che sinceramente, facendole mangiare in maniera scrupolosa la sua dieta, non ha mai avuto problemi. Anzi si sente carica e in forma. 

Tra l’altro, nella scuola di danza frequentata da mia figlia, c’è una ragazza, di qualche anno più grande, celiaca e intollerante al lattosio, che ha vinto vari concorsi. E adesso balla per una prestigiosa compagnia di danza di Firenze.

 

Un’altro esempio troviamo nel campo del nuoto agonistico, sport praticato da mio figlio più grande, dove una ragazza della sua squadra negli ultimi anni ha collezionati vari successi nazionali e internazionali nel nuoto di fondo. Nonostante sia celiaca.

Poi, basta pensare che ci sono tanti atleti famosi celiaci che continuano tranquillamente ad allenarsi e a vincere.

 

Prendiamo per esempio il rugbista italiano Martin Castrogiovanni che ha scoperto la sua celiachia nel 2011, dopo un periodo di stanchezza e spossatezza. Da quando mangia la sua dieta, i suoi risultati sportivi sono sorprendenti, ha riacquistato massa e forza muscolare.

 

Lui è una prova vivente che la celiachia, ovviamente diagnosticata in tempo e seguendo una dieta rigorosamente senza glutine, non compromette una carriera sportiva di primo piano.

Ma come si deve alimentare un atleta celiaco? Già l’alimentazione per un’atleta non celiaco deve seguire regole rigide e non è sempre facile seguirle, per un atleta celiaco sarà ancora più difficile?

Diciamo che in generale la dieta di una persona che pratica sport, che sia agonistico o no, deve essere ricca, ben bilanciata e garantire un apporto di energia e nutrienti maggiore a seconda ovviamente del tipo, della durata e dell’intensità dello sport svolto.

Ecco alcune buone regole da seguire per un’alimentazione adeguata:

1 Variare sempre le scelte in tavola: la miglior cosa da fare è di ispirarsi alla Dieta Mediterranea che si basa su cereali (ovviamente privi di glutine per il celiaco), legumi, frutta, ortaggi, latte e derivati, pesce, carne (rossa e bianca) e olio di oliva

2 Bere abbondantemente, evitando bevande troppo zuccherate e alcolici. Da preferire acqua, thé, spremute fresche, ecc

3 Fare sempre una ricca colazione; è uno dei pasti più importante della giornata: è importante assumere carboidrati complessi ed evitare gli zuccheri semplici. Una buona notizia per gli amanti del cacao: le fave aiutano gli sportivi perché sono ricche di flavonoidi, potenti antiossidanti che migliorano il flusso di sangue verso i muscoli. E questo alleato prezioso lo troviamo anche in alcuni prodotti per la colazione della Schär, come per esempio Cioccolini, Gocce di Luna e Mini Sorrisi.

4 L’importanza del grasso buono: riduce le infiammazioni intestinali e mantiene fluide le membrane cellulari. Il grasso buono, o omega 3, lo troviamo nel pesce azzurro (sgombro, alici e sardine), nel salmone, nel tonno e nei crostacei, ma anche nella frutta secca

5 Non dimentichiamo le vitamine, soprattutto la vitamina C che aumenta l’assorbimento del ferro, del quale sportivi celiaci (e non) spesso sono carente. La troviamo in frutta e verdura come gli agrumi, il kiwi, i broccoli, i peperoni e la lattuga. Altrettanto importante sono anche l’acido folico e la vitamina B12. L’acido folico si trova nelle verdure (spinaci, broccoli, cavolini bruxelles, asparagi, insalata), nei legumi, nei cereali integrali senza glutine e nella frutta (agrumi, melone, kiwi, fragola). La vitamina B12 invece è presente negli alimenti di origine animale come fegato, carne, pesce, uova, latte e i suoi derivati.

6 Reintegrare subito i sali minerali persi, come sodio, cloro, calcio, potassio e magnesio, anche attraverso bevande energetiche formulate appositamente (controllare sempre che siano senza glutine).

7 Potere alla frutta: bisogna tenere sotto controllo i picchi di insulina, perciò puntiamo su spuntini a base di frutta fresca che danno sazietà e mantengono in forma.

Infine, tenete conto che le deficienze nutrizionali in un atleta, soprattutto agonista, vanno a incidere fortemente sulle prestazioni sportive, sulla concentrazione e sull’umore e questo vale per il celiaco come per il non celiaco!!!

E voi? Praticate qualche sport o avete uno sportivo in famiglia? Come vi gestite?

Raccontateci le vostre esperienze, siamo curiosi!!

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Sandrina

Ciao a tutti, mi chiamo Sandrina e ho due bambini, Kevin (13) e Jennifer (10). La mia bambina è celiaca e l'abbiamo scoperto circa 3 anni fa. Dato che mi è sempre piaciuto fare le cose in casa, specialmente i dolci, non ci siamo abbattuti e ho cominciato a sperimentare nuove ricette e nuove farine. Ora faccio (quasi) tutto in casa, dalla pizza, pane, focaccia alle torte, biscotti e merendine. Piacciono a tutta la famiglia. In questo blog vorrei raccontarvi un po' delle nostre esperienze e dirvi: "Si vive benissimo senza glutine!!!"