Anna Lisa

Anna Lisa, 05. giugno 2017 Approfondimenti

Da oggi sono celiaco, no panic!

Sono sempre più numerose e frequenti le diagnosi di celiachia e di intolleranza al glutine. Ci si ritrova tutto di un tratto in un mondo nuovo e sconosciuto che spesso mette ansia, paura e soprattutto genera confusione ed inutili allarmismi. Oggi vi diamo qualche suggerimento per affrontare il tutto quindi…no panic!

Immaginiamo di aver appena appreso che noi stessi oppure uno dei nostri figli è celiaco. Aiuto, come farò adesso a suddividere i suoi alimenti da quelli del resto della famiglia? In questi casi si arriva quasi ad augurarsi che tutta la famiglia si riveli celiaca al primo controllo! O si comincia a pensare di eliminare dalla dispensa gli alimenti con glutine e costringere tutti a mangiare allo stesso modo. O ancora, si corre ad acquistare nuove pentole, nuove stoviglie e nuovi elettrodomestici.

No panic,  non c’è bisogno di allarmarsi in questo modo e vi spieghiamo perché.

Lavando le stoviglie e le pentole in acqua calda (magari usando una spugnetta dedicata) o addirittura utilizzando la lavastoviglie, non avrete bisogno di preoccuparvi di nulla. Tutto l’acciaio, il silicone, il rame e ogni altro materiale sono assolutamente sanificabili e non c’è bisogno di impazzire separando gli utensili di un celiaco dagli altri. Discorso a parte meritano gli attrezzi in legno che assorbono diversamente ma, soprattutto, che non è il caso di lavare con detersivi. Pertanto, pur potendo pulire accuratamente un tagliere, consigliamo per maggior sicurezza di averne due separati (stesso discorso per i mestoli). Altra attenzione da porre in cucina riguarda ad esempio i mixer o tutti quegli attrezzi che posseggono lame, le macchine per la pasta fresca, il tostapane ecc. che difficilmente riusciremmo a smontare e lavare in ogni anfratto e che quindi conviene acquistare ex novo.
Ogni forno dovrà essere ripulito con molta attenzione ma non sarà necessario smettere di cuocere alimenti con il glutine. E’ addirittura possibile cuocere contemporaneamente su più livelli preparazioni con il glutine e preparazioni senza (magari protette da carta alluminio), utilizzando la funzione statica e non ventilata.
Altra buona idea è quella di tenere separati in dispensa, su due ripiani diversi, gli alimenti a lunga conservazione imbustati. Dalla pasta alle merendine, dalle farine ai crackers meglio separarli per evitare di far confusione oltre che rischiare la temuta  contaminazione.
Il nostro consiglio inoltre, è di coinvolgere il resto della famiglia a mangiare senza glutine ma in maniera naturale. Non serve una dieta aglutinata a chi non ne ha l’esigenza anzi, i medici sconsigliano caldamente questa soluzione  fai-da-te. Ma ciò su cui noi vogliamo puntare l’attenzione è privilegiare un’alimentazione che abbia di base alimenti semplici; legumi, riso bianco o integrale, pseudo cereali, carne, uova, pesce e verdure. A questo proposito vi rimando al nostro post di marzo sui mille tipi di riso. Le possibilità sono infinite e varie e tolgono dall’imbarazzo di dover sempre cucinare e gestire qualcosa “a parte”. Certo, magari il ciambellone per colazione o la pizza del sabato potremo sempre farla con le farine senza glutine, non farà male a nessuno ed elimineremmo le farine contaminanti dalla nostra cucina . Si perché proprio le farine sono quelle che più “volano” pericolosamente dappertutto e quindi limitarne l’uso sarebbe l’ideale per una nostra maggiore tranquillità.
Per cucinare con fantasia vi indirizziamo al sito di Schär che nella sezione ricette propone innumerevoli idee buone e facili per tutti i gusti!

Ma cosa succede quando usciamo di casa?
Intanto per i bambini a scuola, la celiachia a volte diventa un vero e proprio tormento. Rispetto a qualche anno fa, la scelta nella GDO è decisamente aumentata oltre che diversificata e oggi si trovano interi scaffali dedicati ai prodotti senza glutine. Dai mix di farine già pronti per essere trasformati in dolci senza rischi, alle singole farine, agli snack, alla pasta, al pane ecc. Schär ad esempio è presente ovunque sia in Italia che all’Estero e tutti, vedendo il famoso packaging giallo su uno scaffale sanno esattamente cosa fare. Il nostro compito di mamme di piccoli celiaci è dunque quello di sensibilizzare al problema, informando con precisione ma senza far nascere paure di sbagliare o dubbi, utili solo ad escludere piuttosto che includere.

E in viaggio come facciamo?
Anche in questo campo no panic perché le cose sono sempre più facili da gestire grazie a portali come Glutenfree Roads che ci indica tutte le strutture e i locali informati sulla celiachia e che ci aiuta addirittura a preparare degli itinerari completi. Non dimentichiamo mai di portare con noi uno snack o una merendina di riserva per ogni evenienza ma partiamo senza troppi pensieri, pronti a goderci le nostre meritate vacanze!

No panic dunque e buona vita senza glutine a tutti!

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Anna Lisa

Sono Anna Lisa, celiaca e mamma di una celiaca famelica quasi adolescente. Scrivo, cucino, viaggio, fotografo e posto su senzaglutinepertuttiigusti.blogspot.it Seguitemi e vi porterò con me nel mio mondo senza glutine anche su glutenfreetravelandliving.it