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marcella, 01. maggio 2017 Approfondimenti

Allergia alle allergie: riflessioni

Allergie, parliamone: cosa succede quando un’allergica sposa un celiaco e fanno un figlio? Non è un indovinello, tranquilli! Non c’è, per fortuna, una risposta sicura. Ma almeno un’intolleranza è garantita.

Io ho sposato un celiaco e devo dire che fin lì la mia vita non era cambiata di molto. Per me non è stato difficile cambiare regole in cucina. L’unico compromesso è stato dover scegliere solo un certo tipo di locali per andare a cena fuori.

Quando è nata mia figlia la mia paura più grande era quella che potesse essere celiaca: mi sono invece imbattuta in una diagnosi ben più complicata, la poliallergia. Non una semplice intolleranza, ma tante allergie tutte insieme (frutta secca e uova più di tutte). Allergie di quelle che difficilmente passeranno.

Per la celiachia ero preparata, ma ad attacchi allergici e a portarmi sempre dietro il cortisone per evitare problemi respiratori e crisi anafilattiche, no.

Tutto questo ha reso molto più complicata la gestione dell’alimentazione in famiglia per evitare gli alimenti incriminati: quanti prodotti avete visto al supermercato senza glutine nè uova nè senza frutta secca? Ve lo dico io: si contano sulle punta di una mano.

Se evitare il glutine era difficile, evitare anche tutto il resto è diventato uno sport estremo.

Io sono diventata allergica alle allergie e non vi nascondo che sono diventata molto ansiosa, e al primo prurito o al primo colpo di tosse di mia figlia devo trattenermi dal non farmi prendere dal panico.

Come ci comportiamo, quindi, a parte fare un bel respirone?

A scuola:

Così come per la celiachia di mio marito, vengono tutti avvisati sia delle allergie che del protocollo e tutti hanno un certificato con su scritto cosa fare. Con, ovviamente, una bella confezione di cortisone.

Alle feste:

Mia figlia ha sempre il suo cupcake personalizzato e decorato dalla pasticceria (senza glutine e senza uova) che addirittura i festeggiati le invidiano

In giro e nei campi estivi:

Oltre ai punti sopracitati, ho trovato dei braccialetti di gomma colorati che ricordano sia a mia figlia che a chi se ne prende cura a che cosa è allergica. Tutti li adorano! Io ho comprato quelli di Allermates ma in giro ne trovate davvero tanti.

Braccialetto per allergie

A casa

E’ una continua sfida, soprattutto sui dolci. Sui salati ho scoperto da tempo ormai che esistono in commercio dei sostituti dell’uovo: sono dei mix di farine addensanti e sono anche senza glutine. Provateli nelle polpette e nelle torte salate!

Fare un dolce davvero degno di questo nome è invece davvero una sfida, ma abbiamo trovato delle ricette molto semplici e adesso adottiamo sempre quelle. Una delle quali è la seguente, veloce da fare:

Biscotti alla ricotta e Limone (la ricetta è di Luca Montersino)

250 grammi di ricotta

180 grammi di farina Mix It

120 grammi di zucchero di canna

scorza di limone (tanta!!!)

1/3 bustina di lievito vanigliato

latte (vegetale) zuccherato per spennellare

E’ un impasto molto semplice che si può fare a mano o nel robot da cucina, e che anche i bambini possono posizionare sulla teglia facendo delle polpettine e schiacciandole. Questi stupendi biscottini vanno cotti in forno caldo a 170 gradi per circa 20 minuti.

Quanti di voi hanno lo stesso problema? Come vi comportate? Cosa cucinate? Fatecelo sapere!

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marcella

Mamma, manager nel settore turistico e appassionata viaggiatrice, ho sposato un celiaco e da allora le 'avventure' della famiglia 'Ciriaco's' vengono raccontate sul mio blog celiacaperamore.it La mia specialità sono le ricette veloci e last minute (visto che il mio frigo è perennemente vuoto) perfette per chi lavora e deve riuscire a portare qualcosa in tavola in tempo record!