celiaco
eleonora

eleonora, 16. maggio 2016 Approfondimenti

E se anche io fossi celiaco?

Sarò celiaco?

Vi è mai capitato di chiedervelo? Ultimamente si sente molto parlare di glutine e celiachia e qualche dubbio può venire! 

Capita di sentirsi stanchi, affaticati e con una particolare sensazione di appesantimento psicofisico. La pancia è gonfia e l’umore comincia a non essere più dei migliori! Non ci si sente bene ed è facile essere più nervosi ed irascibili.

Inoltre se prima questa patologia era sconosciuta, di sicuro nel nostro giro di amici, parenti o colleghi qualche celiaco di sicuro c’è; insomma, il sospetto di poter avere qualche problema si fa più forte e la voglia di sentirci meglio, ci spinge a fare verifiche ed approfondimenti sulla nostra salute. 

Ma quali sono i sintomi più comuni della celiachia?

Nell’adulto i sintomi più frequenti sono: 

– Problemi a carico dell’apparato digestivo: gonfiore addominale, aria nella pancia, episodi di diarrea e stitichezza frequenti;

– Senso continuo di stanchezza

– Osteoporosi (a causa del ma l’assorbimento del calcio)

– Anemia (a causa del mal assorbimento del freddo)

– Emicrania, mal di testa

– Depressione o ansia

– Ciclo mestruale irregolare

– Infertilità o aborti (che compaiono come complicanza della malattia)

– Dermatite erpetiforme

– Disturbi della crescita (nei bambini)

– … e tanto altro ancora ma anche nessuno di questi. 

Perché in realtà puoi essere anche celiaco ed asintomatico,  oppure puoi avere uno, o più, di questi sintomi e non essere affetto da celiachia o intolleranza al glutine. 

E allora?

E allora, la verità è che molti dei sintomi collegabili alla celiachia, sono attribuibili anche a tante altre malattie o disturbi. Ad esempio, anche chi soffre di colon irritabile o intolleranza al lattosio, può soffrire degli stessi sintomi. Certo un consulto con un bravo medico di base potrà aiutarci a capire meglio la situa160302_logo_mesezione e valutare come procedere nella diagnosi, indirizzandoci dal gastroenterologo.

Ma anche noi possiamo fare la nostra parte, cercando di capire, in presenza di alcuni episodi sintomatologici, quale può essere stato l’elemento scatenante. 

Assolutamente sconsigliata è l’autodiagnosi! Perché se è vero che l’ingestione di glutine può essere dannosa per un soggetto celiaco o sensibile a questa proteina, è anche vero che può essere considerata innocua per tutti gli altri. Inoltre perchè possa essere effettuata una corretta diagnosi è indispensabile continuate a consumare prodotti contenenti glutine altrimenti gli esami risulteranno falsati. 

Maggio è il Mese delle Intolleranze al Glutine, promosso dalla Dr Schär e dedicato interamente al riconoscimento tempestivo di questa patologia. In 400 farmacie distribuite su tutto il territorio italiano sarà possibile ricevere una consulenza personalizzata gratuita su dubbi e domande correlati al glutine.

Vi basterà scoprire quando sarà nella farmacia più vicina a casa vostra, consultando il sito: www.megliosenzaglutine.it

 

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eleonora

Art diector, mamma, moglie; appassionata di tutto ciò che è creativo. Dalla grande amicizia con Elena nasce la voglia di fare qualcosa per superare tutti gli ostacoli sociali a cui va incontro chi soffre di celiachia. Nasce così nel 2012, il nostro blog: Paneamoreceliachia, dove cerchiamo di affrontare giorno per giorno ciò che la vita ci offre. Quando mi chiedono come mai mi interesso a questo problema visto che io non ne soffro, ne rimango sorpresa. La risposta è nell'aver capito che una dieta glutenfree non è nè un capriccio, nè una moda, ma l'unica cura possibile per chi soffre di celiachia e la sensibilizzazione di chi non la vive tutti i giorni può apportare un grande beneficio sociale a chi deve seguire una scrupolosa dieta senza glutine.