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Elena

Elena, 14. dicembre 2015 Approfondimenti

Cosa non dire ad un celiaco: Christmas Edition

Questo articolo nasce come spin-off di quello scritto dalla mia amica Eleonora, che è stato molto apprezzato ed ha raccolto tanti consensi e condivisioni!

Come in tutti gli speciali natalizi che si rispettino, anche la celiachia offre un pacchetto “per le feste”. E anche se a Natale dovremmo essere tutti più buoni, nulla si può contro la schiera di produttori professionali e amatoriali di panettoni, pandori, gingerbread, corone di biscotto, pane aromatizzato all’aglio, dolcetti di mandorle e casette di marzapane, che formuleranno solo per noi, frasi di compatimento.

Forse saranno impopolari o forse vi ci ritroverete, non posso saperlo a priori, ma voglio condividere alcune mie personali riflessioni: ci conosciamo ormai e posso essere sincera, mentre aspetto con curiosità, le vostre opinioni…

Panettone e Pandoro non mi hanno mai fatto impazzire, anche quando non avevo scoperto la mia celiachia. Ne ho sempre assaggiato un pezzettino perché è tradizione, ma non hanno mai retto il paragone con tortini al cioccolato o torte crema e panna! Stessa cosa per: biscotti allo zenzero, marzapane, cartellate, calzoncelli, castagnelle e dolcetti di mandorle (gli ultimi quattro sono dolci natalizi tipici in Puglia, sfoggiati da nonne e zie e offerti con incredibile insistenza ad ogni visita per gli auguri delle feste!).

Per quanto debba ringraziare la celiachia che mi salva dall’abbuffata proposta dal parentado, per il resto purtroppo la musica con la quale conoscenti ma pure amici e parenti ci accolgono, rimane la stessa: 

  1. “Tranquillo! Il  dolcetto l’ho fatto con farina di mandorle!  …che casino quel giorno in cucina… ho preparato tanti dolci e avevo farina dappertutto!”
  2. “Questo è un panettone artigianale, lievitazione lenta, lievito madre nell’impasto, canditi… una goduria! Ah ma sei celiaco… che peccato!”
  3. “Quest’anno sono andata sul cibo, tanto è inutile fare regali, abbiamo già tutto!!! Guarda che delizie: cioccolatini, biscotti, pasta artigianale, salumi, panettone. Come? Ah vero… tu non puoi mangiare il glutine…”
  4. “Facciamo il cenone a casa mia, tu portati tutto per te, va bene?
  5. “Assaggia, sei proprio fissata… cosa vuoi che ti faccia una briciola!” (questo è un commento valido per ogni occasione!!!)

Ora veniamo a noi… alle mie proposte per risolvere “l’inghippo”.  

     Mutter baeckt mit Tochter

Se vi arrangiate in cucina, suggerisco di cimentarvi nella realizzazione di un lievitato a vostra scelta tra panettone, biscottini di frolla, o torta speziata e tante altre ricette regionali natalizie che trovate qui.

Se cucinare non fa per voi o non ne avete il tempo, per combattere la malinconia del periodo vi consiglio 2 strade:

1) Quella che io seguo ormai da anni e mi soddisfa pienamente 😀 è quella di essere forti e non deprimersi perché non si può assaggiare tutto a tavola (non vale solo per i celiaci ma anche per i diabetici, per chi è intollerante al lattosio, al nichel, alla frutta secca, ai crostacei ecc.ecc.). Pensate alla linea che potrete sfoggiare a gennaio davanti alle vostre amiche invidiose perché non avete preso un grammo. Io infatti durante le vacanze di Natale dimagrisco sempre!

2) Comprare un Dolce di Natale, gli Spekulatius, i Lebkuchen oppure se volete dare un tocco personalizzato al vostro dolce, usate una torta Fantasia o i muffin al cioccolato, decorate come più vi piace e gustateli tra giochi, chiacchiere e risate natalizie.

Ma soprattutto ricordate che Natale è una festa del cuore. La compagnia giusta, una tavola imbandita a festa e l’amore dei vostri cari sono il nutrimento principe.

E per fortuna questo cibo è naturalmente gluten-free!

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Elena

Mamma, moglie, architetto, di Bari. Celiaca diagnosticata nel 2003, amo le ricette semplici e appetitose. Sono sempre alla ricerca di spunti golosi per rimpinzare la mia primogenita settenne, celiaca anche lei... Marito e secondogeniti (2 vivaci gemellini) dimostrano di apprezzare molto! Nel 2012, dopo un fitto scambio di idee con la mia amica Eleonora , abbiamo aperto il blog Paneamoreceliachia. Informazioni, consigli, ricette facili e ben presentate sono state il nostro filo conduttore da sempre. Perchè togliere il glutine dalla propria alimentazione non vuol dire rinuciare a nulla, tantomeno al sapore!