Elena

Elena, 03. ottobre 2016 Approfondimenti

Come si spiega la celiachia ai bambini?

Come si spiega la celiachia ai bambini?

Un giorno di 5 anni fa, proprio in questo periodo ho dovuto spiegare ad una bimba di 3 anni e mezzo che non avrebbe più potuto mangiare nessun alimento che conteneva glutine.

Ma il glutine come potevo spiegarlo tanto per iniziare? Benché anche io celiaca non sapevo proprio come semplificare i meccanismi che causano la celiachia.

Allora abbiamo preparato la pizza e mentre giocavano con l’impasto, ho cercato di farle capire che il suo intestino era speciale.
E che aveva bisogno di mangiare cose che non lo facessero irritare.
Che nel nostro corpo ci sono delle piccole sentinelle che controllano che tutto vada bene… Dei soldatini, che però a volte, per colpa del glutine, combattono contro l’intestino stesso come se fosse un nemico.
Lei mi ha guardato un po’ strano e forse non ha capito bene, ma il suo essere sintomatica ha fatto il resto.

Pochi giorni prima aveva fatto la gastroscopia, da mesi aveva spessissimo mal di pancia, ma soprattutto non era cresciuta per almeno 6-8 mesi.
Questo aspetto era proprio quello che non le stava bene…le sue amichette in carne e alte. Lei la più bassina della classe.

Il caratterino e un ferreo rispetto della dieta lo ha mostrato subito.  Da allora mi ha sempre chiesto se quello che le veniva offerto era senza glutine. Lo ha chiesto anche a casa dei nonni e alle feste degli amichetti. Anche a scuola quando le offrivano le caramelle, prima chiedeva alla maestra se poteva. Altrimenti le prendeva e me le mostrava a casa, nel caso la maestra si fosse sbagliata!

Non vi dico che siano state tutte rose e fiori… Ho anche dovuto cambiarla di scuola, perché la sua maestra dell’infanzia proprio nel periodo della diagnosi era assente.
Per risparmiare il dirigente scolastico dell’asilo faceva turnare le insegnanti invece di nominare la supplente. Ed io ogni giorno mi ritrovavo di fronte una persona diversa a cui spiegare che la piccola aveva bisogno di una mano a seguire correttamente la dieta.

Dopo averla trasferita, nella nuova scuola l’ho lasciata anche a pranzo. Dopo 6 mesi di dieta senza glutine, a pranzo in mensa, già gli esami di controllo mostravano la ripresa.
Dopo un anno sono rientrati nella norma.

Non dico che sia stato facile, voglio dirvi che lei è stata bravissima. Non sapeva ancora leggere ma cercava la spiga barrata sulle confezioni, quando facevamo la spesa! I bambini hanno mille risorse e a volte ci sorprendono con la loro maturità. E’ importante che nei genitori trovino sostegno e incoraggiamento. Essere bambini celiaci non è facile, ma la dieta è indispensabile per la loro salute e noi genitori dobbiamo aiutarli a crescere, fisicamente ed emotivamente.

Inutile che vi dica che ora è tra le più alte della classe, normopeso e da quando sa leggere, informatissima su ricette e prodotti senza glutine da assaggiare! Ora aspetta ad esempio di provare i nuovi Pain Au Chocolat… è una golosona!!! ☺

E voi? Come ve la cavate con i vostri piccoli celiaci? Raccontatemi le vostre esperienze, sarò felice di leggerle.

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Elena

Mamma, moglie, architetto, di Bari. Celiaca diagnosticata nel 2003, amo le ricette semplici e appetitose. Sono sempre alla ricerca di spunti golosi per rimpinzare la mia primogenita settenne, celiaca anche lei... Marito e secondogeniti (2 vivaci gemellini) dimostrano di apprezzare molto! Nel 2012, dopo un fitto scambio di idee con la mia amica Eleonora , abbiamo aperto il blog Paneamoreceliachia. Informazioni, consigli, ricette facili e ben presentate sono state il nostro filo conduttore da sempre. Perchè togliere il glutine dalla propria alimentazione non vuol dire rinuciare a nulla, tantomeno al sapore!