Anna Lisa

Anna Lisa, 28. agosto 2017 Approfondimenti

Cereali senza glutine Part I; li conosciamo tutti?

I Cereali e gli pseudocereali presenti in commercio e in natura sono tantissimi e tutti molto interessanti da un punto di vista nutrizionale ma attenzione! Non tutti sono senza Glutine.
Scopriamo insieme, in questo primo articolo,  quali sono i cereali adatti ai celiaci

IL RISO

Cereali

E’ il più comune e anche il più utilizzato nel mondo ma ne esistono moltissime varietà e tipologie. Facilmente digeribile, contiene acidi grassi essenziali, potassio e poco sodio. Ne abbiamo parlato ampiamente in questo articolo che vi consigliamo di leggere qualora lo aveste perso.

IL MAIS

Cereali

Fondamentale nella dieta  dei nativi di America centrale e del sud, arriva in Europa qualche secolo più tardi e diventa protagonista delle nostre tavole sotto vari aspetti, farina, olio, amido e chicchi per gli amatissimi Pop corn. Ottima fonte di acido folico e vitamica B12 oltre ad una buona quantità di ferro.

LA QUINOA

Cereali

La quinoa è una pianta antichissima coltivata nelle regioni andine dell’America del Sud da circa 5000 anni. Noi la conosciamo da poco tempo ma si tratta di uno pseudocereale dall’altissimo valore nutrizionale ed energizzante (gli Incas la consideravano addirittura un cibo sacro con proprietà soprannaturali!). Ricca di proteine, minerali e vitamine, la quinoa contiene due aminoacidi essenziali molto importanti, la lisina e la metionina. Quest’ultimo aiuta il metabolismo dell’insulina.

IL MIGLIO

Cereali

Arriva a noi da epoche preistoriche (era molto utilizzato in epoca Romana e nel Rinascimento) e fino al qualche tempo fa era associato a uccelli e pollame. Oggi il miglio ha ritrovato la giusta collocazione in cucina grazie alle sue caratteristiche e proprietà: antistress e ricostituente, altamente digeribile, ricco di carboidrati e sali minerali quali fosforo e magnesio e ottimo per tenere a bada il colesterolo. Usatelo per dolci e preparazioni salate, hamburger e molto altro

IL GRANO SARACENO

Cereali

Di origini orientali, questo pseudocereale viene introdotto in Occidente intorno al 1300. Viene subito utilizzato in sostituzione del grano il che per noi celiaci vuol dire avere una valida alternativa. Oggi è coltivato anche in Italia ed è usato in particolar modo al Nord sotto forma di farina per dar vita a prodotti tipici quali la polenta taragna e i pizzoccheri valtellinesi. Ma il grano saraceno è ottimo soprattutto in chicchi e può essere trasformato in minestre o in gustose insalate. Ottima fonte di sali minerali, vitamine e amminoacidi essenziali il grano saraceno contiene i famosi flavonoidi, antiossidanti e nemici di colesterolo e pressione alta.  Da non sottovalutare inoltre la presenza di magnesio che oltre ad agevolare il sistema cardiovascolare regola la glicemia ed è quindi ottimo per chi sofffre di diabete.

Per un gustoso primo piatto a base di cereali misti vi consigliamo di provare gli Spaghetti Schar

Cereali

Vedi tutti i miei articoli

Anna Lisa

Sono Anna Lisa, celiaca e mamma di una celiaca famelica quasi adolescente. Scrivo, cucino, viaggio, fotografo e posto su senzaglutinepertuttiigusti.blogspot.it Seguitemi e vi porterò con me nel mio mondo senza glutine anche su glutenfreetravelandliving.it